TOUR STRADA "I CASTELLI"


Percorso: GAVI - BASALUZZO - SILVANO D. - TAGLIOLO - LERMA - MORNESE - CASTELLETTO D'ORBA - S.CRISTOFORO - GAVI.

Difficoltà: bassa.

Distanza totale: circa 60 Km.

Tempo: 4/5 ore.

Descrizione: Il percorso offre la possibilità di scoprire castelli, torri e complessi architettonici di rilievo. Questo è un itinerario che nella prima parte è pianeggiante mentre nella seconda parte si presenta ricco di saliscendi attraverso borghi antichi con pittoreschi castelli.

TOUR STRADA "GIRO APPENNINO LIGURE"


Percorso: GAVI - PARODI - MORNESE - LERMA - OVADA - ROSSIGLIONE - PONZONE - ACQUI T. - STREVI - RIVALTA B. - CASTELNUOVO BORMIDA - SEZZADIO - PREDOSA - BASALUZZO - FRANCAVILLA - GAVI.

Difficoltà: medio/alta.

Distanza totale: circa 150 Km.

Tempo: 7/8 ore.

Descrizione: L'itinerario proposto è a cavallo fra Liguria e Piemonte. Si snoda tutto per strade appartate, sinuose, che salgono e scendono.

Il punto di partenza è Gavi da cui si imbocca la cosiddetta "Strada dei Castelli". Una strada panoramica per Parodi Ligure, Mornese e Lerma che raggiunge   Ovada,   vecchio centro, di sapore ligure, che occupa la lingua di terra tra i confluenti torrenti Stura e Orba.

Si percorre poi, in direzione sud, la statale 456 del passo del Turchino fino in prossimità di Rossiglione, in Liguria, per svoltare a destra sulla strada panoramica del Sassello, che si segue, dopo Tiglieto e Urbe, fino a Palo.

Da questo borgo ci si dirige a nord, entrando in Piemonte al Bric Bertòn, per raggiungere, ancora per una strada di bei panorami, Ponzone e infine  Acqui Terme, nella valle del fiume Bormida.

Questo ultimo tratto è il più panoramico del percorso:

- si attraversano castagneti, pinete, torrenti;

- si passa per l'altopiano di rocce rossastre del Bric Bertòn a 773 mt, è il punto più elevato dell'itinerario;

- si visita Acqui Terme  che conserva testimonianze romane e medievali, e le cui acque termali, che sgorgano a elevata temperatura, sono storiche.

Da Acqui Terme si prosegue per Strevi e Rivalta Bormida lungo strade pianeggianti in mezzo ai campi, poco trafficate, arrivando prima a Castellazzo Bormia e poi a Sezzadio.

A Sezzadio facciamo una pausa per andare a visitare la Chiesa di S. Giustina eretta dai Benedettini intorno al 1000 uno dei monumenti più insigni dell'architettura romanica piemontese.

Proseguiamo in direzione Prodesa poi Basaluzzo ed arriviamo nuovamente a Gavi.

TOUR STRADA "LE STRADE DI F. COPPI UNO"


Percorso: GAVI - SERRAVALLE - CASSANO - S.AGATA FOSSILI - CAREZZANO - CASTELLANIA - COSTA VESCOVADO - VILLAROMAGNANO - CARBONARA S. - VILLAVERNIA - NOVI - GAVI.

Difficoltà: medio/bassa.

Distanza totale: circa 80 Km.

Tempo: 5/6 ore.

Descrizione: Questo è il primo percorso che propongo per conoscere le terre di  Fausto Coppi. 

Usciti da Gavi in direzione Serravalle si prosegue per Cassano dove, appena finito il paese, svoltiamo a destra ed iniziamo a salire per S.Agata Fossili. Proseguiamo, sempre in mezzo ad una serie di colline dominate da piccoli centri abitati, seguendo le indicazioni per Carezzano. Proseguiamo sulla strada per Castellania che raggiungiamo dopo sei chilometri di ascesa.
Sosta al paese natale di F.Coppi ed al museo a lui dedicato.

Si prosegue tornado indietro di un chilometro e prendendo la strada, sempre fra dolci colline, per Costa Vescovado, Carbonara Scrivia, Villavernia. Da Villavernia si svolta per Novi, ripercorrendo la strada che il "Campionissimo" faceva per andare a lavorare da ragazzo. Da Novi si imbocca la "Lomellina", immersa nei vigneti del "GAVI", per tornare alla partenza.

TOUR STRADA "LE STRADE DI F. COPPI DUE"


Percorso: GAVI - SERRAVALLE - VIGNOLE B. - BORGHETTO B. - GARBAGNA - DERNICE - FONTANELLE - S.SEBASTIANO CURONE - BRIGNANO FRASCATA - CÀ DEL MAESTRO - MAGRASSI - GRUA - AVOLASCA - GARBAGNA - BORGHETTO BORBERA - VIGNOLE B. - SERRAVALLE - GAVI.

Difficoltà: medio.

Distanza totale: circa 95 Km.

Tempo: 5/6 ore.

Descrizione: Questo è il secondo percorso che propongo per conoscere le terre di  Fausto Coppi. 

Usciti da Gavi in direzione Serravalle si prosegue per Vignole B. e poi per Borghetto B. dove, invece di passare in centro paese, teniamo per la circonvalazione. Dopo il semaforo svoltiamo a sinistra in direzione Garbagna, grazioso centro di antiche origini medievali, oggi noto per i suoi antiquari e per le ciliege. Dopo la visita al centro storico si torna per circa un chilometro in direzione Tortona e, all'altezza del cimitero, si svolta a destra sul ponte che taglia il torrente Grue. Al di là del ponte si segue a destra per Dernice che si raggiunge dopo poco meno di sei chilometri.

A Dernice bisogna svoltare a sinistra in direzione Val Curone e dopo essere passati per Fontanelle si giunge a S. Sebastiano Curone. Facciamo un giro per il centro storico d'impianto medievale.

Da S. Sabestiano C. si scende per la Val Curone fino a Brignano Frascata e si gira a sinistra in direzione Cà del Maestro e quindi attraversato il minuscolo abitato di Magrassi si raggiunge la statale dove bisogna svoltare a sinistra. Dopo poco più di due chilometri, presso la frazione Grua si trova la deviazione a destra che conduce ad Avolasca. Si attraversa Avolasca per salire al colle che porta a Casa Borella e quindi, scendendo, alla frazione Oliva e alla strada statale dove si gira a destra per tornare a Garbagna e poi fare la strada contraria fino a raggiungere Gavi.

TOUR STRADA "LE STRADE DI C. GIRARDENGO"


Percorso: GAVI - FRANCAVILLA - PASTURANA - NOVI - VILLAVERNIA - CAREZZANO - CASTELLANIA - CAREZZANO - S. AGATA FOSSILI - CASSANO - SARDIGLIANO - STAZZANO - SERRAVALLE - GAVI.

Difficoltà: medio/bassa.

Distanza totale: circa 70 Km.

Tempo: 5/6 ore.

Descrizione: Usciamo da Gavi seguendo la strada in direzione Francavilla, a fianco del torrente Lemme tra boschi e vigneti. Arrivati a Francavilla Bisio svoltiamo a destra in direzione Pasturana dove, prima di entrare in paese, affrontiamo un breve "muro".

Giunti a Pasturana prendiamo la strada per  Novi Ligure, la città dei Campionissimi, e poi raggiungiamo Pozzolo Formigaro e svoltiamo a destra per Villavernia, attraversando la piana della Fraschetta, costellata dei tipici edifici rurali in terra. Dal ponte sullo Scrivia lo sguardo a destra e sinistro gode del selvaggio panorama del parco fluviale, zona naturalistica di grande interesse.

A Villavernia giriamo a sinistra, poi quasi subito a destra per Carezzano. La strada impenna brevemente e la vista si apre a una serie di colline dominate da piccoli centri abitati. Proseguiamo sulla strada per Castellania che raggiungiamo dopo sei chilometri di ascesa. Sosta al paese natale di F.Coppi ed al museo a lui dedicato.

Si prosegue tornado indietro fino a Carezzano e poi seguendo la strada per S. Agata Fossili, con un' impegnativa ma panoramica ascesa di quattro chilometri, che precedono la picchiata a Cassano Spinola dove ci fermiamo per una visita alla tomba del primo campinissimo del ciclismo: Costante Girardengo, detto "l'omino di Novi".

Il nostro giro prosegue in direzione Sardigliano e Stazzano seguendo una strada piacevole immersa nel verde, con la cosidetta salita di Monterosso, che ci gratifica con gli intensi profumi della campagna e lo scarso traffico.

Raggiunta in discesa Stazzano ripassiamo lo Scrivia per Serravalle e poi giungiamo a Gavi, scollinando per un breve tunnel.

TOUR STRADA "LA VALLE SCRIVIA"


Percorso: GAVI - LIBARNA - ARQUATA - ISOLA DEL CANTONE - VOBBIA - COSTA SALATA - MONGIARDINO L. - ROCCHETTA L. - CANTALUPO L. - BORGHETTO BORBERA - ARQUATA - GAVI.

Difficoltà: medio/bassa.

Distanza totale: circa 80 Km.

Tempo: 5/6 ore.

Descrizione: Partendo da Gavi si arriva ad Arquata e di qui, proseguendo dritti, lungo lo Scrivia si arriva a Isola del Cantone. Si inizia a salire in direzione Vobbia e poi a Costa Salata (mt.772).

Oltrepassato il valico di Costa Salata entriamo in   Val Borbera ,  ed iniziamo a scendere fino Rocchetta, dal caratteristico centro storico e poi Arquata. In questo tratto di strada avremo modo di scoprire il tratto di strada denominato "Le Strette", di aspra bellezza a strapiombo sul Borbera.

Compiendo questo percorso possiamo anche fermarci a visitare l'area archeologica della   Libarna  dove si trovano le vestigia della antica Città Romana.

TOUR STRADA "VAL LEMME"


Percorso: GAVI - FRANCAVILLA - BASALUZZO - PREDOSA - MANTOVANA - CARPENETO - ROCCAGRIMALDA - SILVANO D. - CASTELLETTO D. - S.CRISTOFORO - GAVI.

Difficoltà: medio.

Distanza totale: circa 60 Km.

Tempo: 4/5 ore.

Descrizione: Con il nostro giro partiamo da Gavi e seguiamo le indicazioni per   Francavilla,  e Basaluzzo costeggiando il torrente Lemme lungo una piacevole strada pianeggiante fra campi e vigneti.

Proseguiamo in direzione Predosa e Mantovana lungo una strada sempre pianeggiante.

Arrivati a Carpenedo seguiamo le indicazioni per Roccagrimalda percorrendo una strada ricca di pittoreschi saliscendi.

Arrivati a Roccagrimalda scendiamo a Silvano D'Orba e sempre fra dolci colline torniamo a Gavi.

TOUR STRADA "LAGO DI ORTIGLIETO"


Percorso: GAVI - PARODI - MORNESE - LERMA - OVADA - MOLARE - MADONNA DELLE ROCCHE - OLBICELLA - TIGLIETO - ROSSIGLIONE - OVADA - TAGLIOLO - LERMA - MORNESE - BOSIO - GAVI.

Difficoltà: medio.

Distanza totale: circa 90 Km.

Tempo: 4/5 ore.

Descrizione: L'itinerario proposto è molto interessante dal punto di vista paesaggistico: silenzio, profumi e scorci panoramici rendono questo tratto imperdibile per ogni cicloturista.

Il punto di partenza è Gavi da cui si imbocca la strada panoramica per Parodi Ligure, Mornese e Lerma che raggiunge   Ovada.  

Ad Ovada si attraversa il centro in direzione Molare.
Giunti a Molare ci dirigiamo verso Olbicella transitando in prossimità del Santuario della Madonna delle Rocche.
Strada meravigliosa che costeggia il corso del torrente Orba ed il "Lago di Ortiglieto" .

Dopo Olbicella la strada si fa entusiasmante: si snoda lungo una una gola dai profumi e dai colori difficili da descrivere.

Quando si incontra nuovamente la statale si procede in direzione Tiglieto dove inizia una salita di circa tre chilometri che culmina a quota 630 mt.
Seguono alcuni chilometri di scorrevole discesa che conducono all'incrocio con la statale del Turchino in località Rossiglione.

Si tiene la sinistra e si ritorna ad   Ovada.   Da qui percorrendo la strada provinciale per Tagliolo, Lerma, Mornese, Bosio arriviamo nuovamente a Gavi.

TOUR STRADA "PASSO DEL FAIALLO"


Percorso: GAVI - PARODI - MORNESE - LERMA - OVADA - ROSSIGLIONE - PASSO DEL TURCHINO - PASSO DEL FAIALLO - VARA - ACQUABIANCA - TIGLIETO - ROSSIGLIONE - OVADA - TAGLIOLO - LERMA - CASALEGGIO - MORNESE - BOSIO - GAVI.

Difficoltà: medio/alta.

Distanza totale: circa 130 Km.

Tempo: 6/7 ore.

Descrizione: Questo itinerario si snoda a cavallo fra Liguria e Piemonte. Si percorrono strade appartate, con numerosi saliscendi e pochissimo traffico.

Si parte da Gavi imboccando la strada per Bosio affrontando un tratto di strada assai sinuoso. Ad un evidente bivio, con indicazione Capanne di Marcarolo, si svolta a destra e si prende a salire decisamente, con ripetute svolte, in un ambiente ricco di giovane vegetazione.

Dopo circa 15 Km. giungiamo a Pian della Castagna ove si stagliano due grandi sagome raffiguranti un Alpino ed una Madonna. Possiamo fare una breve pausa per andare fino sotto alla statua della Madonna posta in prossimità del Monte Lanzone 804 mt. e godere del panorma offerto.

Procedendo in falsopiano, si prosegue, per qualche chilometro, a cavalcare la bella dorsale appenninica. Giunti al valico degli Eremiti la strada inizia a scendere e, ad un secco tornante, ci offre improvvisamente un ampio panorama sulla stretta e splendida valle del Gorzente.

Arrivati al bivio per Voltaggio, si tiene la destra e, mantenendosi alle pendici del Monte Tobbio, si percorrono diversi chilometri lungo una stradina disegnata in un profondo dedalo di anguste vallette.
Il silenzio è assoluto ed un forte profumo di pino silvestre ci inonda le narici....

Si prosegue lunga la strada che con continui sali e scendi ci conduce ai ruderi della BENEDICTA, antico convento teatro di una strage di partigiani durante la seconda guerra mondiale.
Si risale brevemente alla zona picnic delle   Capanne di Marcarolo   e, poco oltre, si supera il minuscolo abitato caratterizzato da una bella chiesetta e da un ristorante.

Dopo circa 30 km., superato il ristorante, si giunge ad un bivio ove, seguendo le indicazioni per Campo Ligure, si inizia a scendere con buone pendenze lungo una strada immersa nel bosco e decisamente pericolosa.

Da Campo Ligure si imbocca la statale del Turchino e si risale al tunnel del Passo del Turchino, 552 mt. di altezza.
Superata la galleria si svolta immediatamente a destra e si continua a salire, con pendenze del 6-7%. Percorsi un paio di chilometri ecco le prime viste sul mar Ligure.
La strada prosegue ad inerpicarsi sulle brulle pendici del Bric del Dente evidenziando, ad ogni curva, il successivo tratto del proprio sinuoso tracciato. Mentre, osservando la costa, ci appare la sagoma del porto di Voltri, la strada effettua una breve discesa che ci introduce agli ultimi 2,5Km di salita che ci portano al passo Faiallo, a 1061 mt. di altezza.

Dal passo Faiallo si scende al bivio per Vara ove si tiene la destra e si prosegue per Acquabianca. Si procede, su percorso ondulato, sino a giungere a Tiglieto dove inizia una salita di circa tre chilometri che culmina a quota 630 mt.
Seguono alcuni chilometri di scorrevole discesa che conducono all'incrocio con la statale del Turchino in località Rossiglione.

Si tiene la sinistra e si ritorna ad Ovada e percorrendo la strada provinciale per Tagliolo, Lerma, Casaleggio, Mornese, Bosio arriviamo nuovamente a Gavi.

TOUR STRADA "FRA PIEMONTE E LIGURIA "


Percorso: GAVI - BOSIO - MONTE BRISCO - CAPANNE MARCAROLO - CAMPOMORONE - PASSO BOCCHETTA - VOLTAGGIO - CARROSIO - GAVI.

Difficoltà: alta.

Distanza totale: circa 80 Km.

Tempo: 4 ore.

Descrizione: da Gavi prendiamo per Bosio e per il Monte Lanzone. I primi chilometri presentano una salita che inizia in modo leggero e prosegue in maniera più "impegnativa".

Dopo una quindicina di chilometri la pendenza si attenua e scolliniamo a 740 mt.
Pensare solo a pedalare è difficile, perchè il paesaggio è stupendo, l’aria è profumata e il luogo è silenzioso.

Dopo alcuni chilometri in quota scendiamo, percorrendo ampie curve, fino a 540 mt. Il bivio davanti a noi segna il confine del parco. Prendiamo a destra mantenendoci a mezza costa, una cinquantina di metri sopra un torrente dall’acqua verde chiaro. La strada si fa molto stretta, al punto che le auto devono praticamente fermarsi quando c’incrociano. Il silenzio e la calma sono sconcertanti.

Mantenendo la quota arriviamo a intersecare il letto del torrente sotto di noi. Sopra di noi sta il Monte Tobbio, dal cui rifugio, a fianco della piccola cappella, è possibile godere, nei giorni limpidi, di una superba vista che si spinge fino alla Corsica.
Alla confluenza con il letto del torrente Gorzente (490 mt) la strada si impenna bruscamente.
I tornanti immersi nel verde mitigano lo strappo di qualche chilometro, che ci fa recuperare circa 200 mt. Il Gorzente, che insieme al Lemme e al Piota forma la struttura idrografica principale della zona, si è scavato una difficile via d’accesso, dando luogo a passaggi estremamente suggestivi. Dall’alto non possiamo fare a meno di notare la trasparenza delle acque verde-azzurre che riposano nelle piscine naturali.

Arrivati alla quota di 700 mt, la strada spiana nuovamente fino a portarci alla Benedicta, un antico monastero di cui ora solo i ruderi stanno a testimonianza delle tristi vicissitudini che trasformarono quel luogo nella tomba di molti partigiani della Seconda guerra Mondiale.
Dopo qualche chilometro raggiungiamo le   Capanne di Marcarolo:   siamo al centro del parco che, oltre a perseguire il fine protezionistico nei confronti di flora e fauna, tende al mantenimento e al recupero dell’importante patrimonio storico dell’area.
Situato a cavallo del Mar Ligure e della Pianura Padana, il luogo ha sempre visto il transito di uomini e merci, a dispetto di una morfologia impervia e apparentemente inaccessibile. In età romana le vie principali seguivano i solchi vallivi, mentre dal Medioevo in avanti si preferirono le più difficili ma sicure vie di cresta.

Scolliniamo a circa 900 mt. di quota, percorrendo qualche chilometro in uno stupendo falsopiano che permette di assaporare il panorama che corre facilmente fino al mare sottostante da un lato e alla Alpi Occidentali dall’altro.

Dopo aver pedalato per 34 chilometri, inizia la discesa: una decina di chilometri ci porta a Campomorone (140 mt.), da dove inizia, con una rapida svolta a sinistra, la salita per il passo della Bocchetta, circa 600 mt. più in alto.
La salita inizia pigra, ma lo spartiacque sopra di noi dà indicazioni molto chiare su quella che sarà la pendenza. Al cinquantesimo chilometro siamo a quota 240 mt e da qui l’erta inizia a farsi sentire: un paio di chilometri al 10 per cento ci permettono di guadagnare la vetta.
Dopo 57 chilometri siamo al Passo della Bocchetta, segnato da un cippo commemorativo in onore di Fausto Coppi.
Siamo a 722 mt. di quota. Ci attendono oltre 20 chilometri di discesa.

In un attimo ci ritroviamo a Voltaggio, il cui borgo antico è molto suggestivo. Alla confluenza tra il   Lemme e il Morsone, il borgo, visto dalla strada, sembra cristallizzato nel tempo. Il ponte antico, il verde lussurreggiante, i germani che riposano incuranti del passeggio soprastante, conferiscono a questo quadro un sapore veramente d’altri tempi. I ruderi del castello dominano l’antico borgo, raro esempio di conservazione storica e urbanistica.
Da Voltaggio a Gavi è un attimo: un itinerario breve ma intenso, sia per la gamba che per le valenze storiche e paesaggistiche offerte.

TOUR STRADA "SCOPRIRE LA VAL BORBERA"


Percorso: GAVI - ARQUATA - PERTUSO - PESSINATE - BORGO ADORNO - PESSINATE - BORGO ADORNO - PALLAVICINO - VENDEDRSI - SANTA MARIA - ALBERA - ASTRATA - SAN NAZZARO - CANTALUPO - PERTUSO - ARQUATA - GAVI.

Difficoltà: media

Distanza totale: circa 70 Km.

Tempo: 4 ore.

Descrizione: Partiamo da Gavi direzione Arquata dove imbocchiamo la strada statale della   Val Borbera ,  in direzione Pertuso.

A Pertuso, fraz. di Cantalupo Ligure, di fronte al distributore di benzina si prende la strada per Pallavicino e, oltrepassata la fraz. Arborelle, al bivio si prosegue a destra costeggiando il torrente Besante.
Si giunge ad un secondo bivio e si svolta a sinistra per Campana, Pessinate.

Si sale a Borgo Adorno, dominata dall’imponente Castello del XVII secolo, si attraversa la piazza del maniero e si prosegue per Pallavicino. Si scende a Vendersi, antica sede di una delle più prestigiose abbazie alto-medievali (IX sec.) e si prosegue per Santa Maria.
Il borgo accoglie il visitatore con un bel gruppo di case in pietra attorno ad una piccola aia erbosa . Qui si può ammirare l’antico Mulino ad acqua, perfettamente funzionante.

Raggiunta Albera Ligure si svolta a destra per Astrata e, seguendo la Provinciale, si torna a Pertuso.

Il ritorno a Gavi è un attimo.

LE FOTO

Tagliolo: panorama

tagliolo panorama




Parodi: panorama

parodi panorama




Serravalle: panorama

Serravalle panorama




Garbagna: panorama

Garbagna panorama




Francavilla: il castello

Francavilla castello




Tiglieto: Abbazia

tiglieto abbazia




Tiglieto: ponte

tiglieto ponte




Vobbia: panorama

Vobbia panorama




Sant'Aloisio: le torri Medioevali

torri san aloisio